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Carta da ufficio ideale per l'ufficio

Di certo non presteremo attenzione ai parametri della carta su cui occasionalmente scriviamo qualche appunto, e non abbiamo nemmeno motivo di farlo. Diverso è quando si sceglie la carta da ufficio, che può influire sui costi di stampa, sulla qualità di stampa e, non da ultimo, sull’usura o sulla durata complessiva della stampante. Ma sapete almeno quali criteri dovreste prendere in considerazione nella sua scelta?

Il formato della carta non Le darà alcun grattacapo

Il formato della carta da ufficio non sarà il minimo problema. Le stampanti standard di solito funzionano con il classico formato A4. Non deve preoccuparsi nemmeno nei casi in cui le stampanti aziendali richiedano il formato A3, o addirittura dimensioni ancora maggiori, che ovviamente non sono più offerte sotto forma di fogli, ma di rotoli di carta.

Anche con un formato di carta così grande, potete scegliere in base a diversi criteri. Sono disponibili carta grafica opaca, carta universale, carta da lucido, ma anche carte speciali e tele artistiche. Torniamo però alla classica carta da ufficio in formato A4.

Prestate attenzione soprattutto ai parametri della carta

Per la stampa di semplici documenti d’ufficio e presentazioni, vi sarà sufficiente la normale carta da ufficio, che forse avete utilizzato finora nel vostro ufficio.

Tuttavia, se avrete bisogno di stampare documenti di maggiore importanza, e quindi di qualità superiore, dovrete orientarvi verso una carta da ufficio con parametri diversi. Le carte da ufficio infatti si differenziano tra loro in quattro parametri fondamentali.In grammatura, bianchezza, opacità e texture. Di cosa si tratta lo diremo brevemente nelle righe seguenti.

1. Grammatura della carta

Come suggerisce il termine stesso, la grammatura riguarda il peso della carta. Più precisamente, si tratta del peso della carta con una superficie di 1 m2. Con questo parametro vale naturalmente una proporzionalità diretta. Più alta è la grammatura della carta da ufficio, più la carta è ruvida e spessa.

La carta da ufficio standard si riconosce facilmente non solo dal prezzo conveniente, ma anche dalla grammatura, che si aggira intorno a 80–90 g / m2. Come abbiamo già accennato sopra, questa carta sarà utile per la stampa quotidiana di documenti di base.

La carta da ufficio con grammatura di 100–120 g/m2 si è dimostrata ideale per la stampa di volantini, brochure e materiali promozionali. Infine, ci è rimasta la carta con grammatura di 200–250 g/m2, che è la scelta perfetta per la stampa di inviti o materiali rappresentativi con la massima priorità.

2. Bianchezza della carta

Quando si sceglie la carta, non bisogna dimenticare il fatto che la carta da ufficio può presentare diverse tonalità di bianco. Dipendono dal tipo e dalla quantità di sbiancante ottico utilizzato. Il bianco, oppure se preferite la luminosità della carta, influisce sui risultati di stampa. Più la carta è bianca, più la stampa è contrastata e, in una certa misura, più colorata, quindi i documenti stampati appaiono visivamente migliori.Tuttavia, nella pratica, un grado di bianco inferiore della carta comporta un minore contrasto tra il testo e lo sfondo, riducendo così l'affaticamento degli occhi durante la lettura di testi lunghi.

3. Opacità della carta

L'opacità è in linea di principio la capacità della carta da ufficio di non lasciar passare la luce. La trasparenza del testo stampato sull'altro lato può rappresentare un problema serio nella stampa fronte-retro, quindi non trascurate il valore dell'opacità (non trasparenza). L'opacità della carta da ufficio viene misurata in percentuale secondo la metodologia della norma ISO 2471. La percentuale misurata esprime la quantità di luce trattenuta. In questo caso vale quindi che quanto più alta è la percentuale di opacità di cui dispone la carta da ufficio, tanto più efficacemente riesce a eliminare l’indesiderata trasparenza del contenuto da un lato del foglio all’altro.

4. Texture della carta

L'ultimo parametro che esamineremo oggi è la texture della carta.La carta da ufficio è destinata principalmente alla stampa di documenti ed eventualmente alla fotocopiatura. In generale, per le stampanti laser si consigliano quindi piuttosto carte con una superficie liscia. Le stampanti a getto d'inchiostro gestiscono altrettanto bene sia la superficie liscia che quella testurizzata della carta.

Tuttavia, la texture della carta può svolgere un ruolo importante soprattutto nella stampa di fotografie. Potete scegliere carta fotografica con finitura lucida, semilucida, satinata o anche opaca. In definitiva, dipende solo da Lei quale carta sceglierà.

Consigli finali

Tutti i parametri menzionati della carta da ufficio, nonché le informazioni riportate sulla confezione, possono definire con precisione per quale tipo di stampante e per quali lavori di stampa è destinata la carta da ufficio in questione.

Se non li trascurate nella scelta della carta da ufficio, potete essere certi della qualità delle stampe e del prolungamento della durata della stampante.

Non sapete come scegliere la carta fotografica? Diverse informazioni utili sono disponibili nella guida su come scegliere la carta fotografica per la stampante.