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Come proteggere l'ambiente ogni giorno anche fuori dall'ufficio?

La tutela dell'ambiente non è solo una questione dello Stato, di attivisti volontari o di organizzazioni non governative internazionali come Greenpeace. Purtroppo spesso non è così, ma ognuno di noi dovrebbe contribuire con la propria parte alla tutela e al miglioramento dell'ambiente. Nelle righe seguenti vi mostreremo quindi alcuni consigli che aiuteranno a risparmiare l’ambiente e il vostro denaro.

Il pensiero ecologico va davvero di pari passo con quello economico, e gli sforzi per risparmiare l’ambiente, oltre a dare una buona sensazione, saranno alla fine ricompensati con un risparmio economico. Tuttavia, per non limitarci solo alla teoria, passiamo ai principi concreti.

Risparmiate carta

Proteggere l'ambiente può iniziare dalla carta. In ufficio sarà utile evitare di stampare documenti inutili e utilizzare la stampa fronte-retro. Una soluzione ragionevole per eliminare grandi volumi di carta in ufficio è la digitalizzazione dei documenti tramite dispositivi multifunzione e la loro conservazione in formato digitale.

Oltre alle misure adottate in ufficio, è opportuno applicare sulla propria cassetta postale un avviso che indichi che non si desidera ricevere volantini pubblicitari stampati. Se siete interessati, potete visualizzarle online. Se avete bambini piccoli, acquistate piuttosto quaderni riciclati e, con un piccolo passo ma non meno importante dal punto di vista della prospettiva a lungo termine, eliminate l’invio dell’estratto conto bancario cartaceo sostituendolo con quello elettronico.

CONSIGLIO: Sapete come è nata la carta e qual è la sua storia?

Non sprecate energia elettrica

Questo consiglio può forse sembrare un cliché trito e ritrito, ma ciò non cambia il fatto che si tratti ancora di una raccomandazione attuale che non dovreste sottovalutare. La TV accesa inutilmente che nessuno guarda, insieme all’home cinema acceso, alla radio senza alcun ascoltatore e alle stanze illuminate in cui non si trattiene nessuno, aumentano impercettibilmente le bollette dell’elettricità ed esauriscono le risorse naturali.

Cambiate quindi queste abitudini e utilizzate il timer per lo spegnimento automatico. Quando acquistate un apparecchio, controllate le etichette energetiche e vale la pena considerare l’acquisto di lampadine LED a basso consumo. Un investimento del genere vi ripagherà presto e contribuirete alla tutela dell'ambiente.

Il riscaldamento ecologico e la produzione di acqua calda sono una tendenza

Le pompe di calore e i sistemi solari contribuiscono alla tutela dell’ambiente e allo stesso tempo rappresentano un’alternativa economicamente vantaggiosa per il riscaldamento di una casa unifamiliare o per la produzione di acqua calda.

Questi dispositivi stanno diventando di anno in anno più accessibili dal punto di vista economico, ma allo stesso tempo anche più sofisticati. Le pompe di calore possono funzionare in modo efficiente anche a temperature sotto zero che scendono ben al di sotto del punto di congelamento, quindi possono ridurre significativamente le vostre bollette di riscaldamento. La proverbiale ciliegina sulla torta è il contributo statale che potete ottenere per l’acquisto e l’installazione di questi dispositivi in diversi Paesi dell’Unione europea. La Slovacchia o la Repubblica Ceca non fanno eccezione.

Risparmiate acqua

Negli sforzi per preservare la natura, non dovrebbe passare inosservato nemmeno il consumo di acqua. Prima del bagno, preferite la doccia e non lasciate scorrere l’acqua mentre vi lavate i denti. Non sembra, ma alla fine si tratta di centinaia di litri d'acqua che sono stati sprecati del tutto inutilmente.

Non trascurate nemmeno il consumo di acqua per il bucato e il lavaggio dei piatti. Mentre durante il lavaggio non è consigliabile avviare il lavaggio di piccole quantità di biancheria, nel caso di una lavastoviglie semivuota questo non vale. Anche con la lavastoviglie non completamente piena, il risparmio d'acqua è infatti maggiore rispetto a lavare i piatti a mano.

I toner e le cartucce non possono finire nel cestino dei rifiuti

Non dimenticate inoltre che i toner e le cartucce d'inchiostro non devono essere smaltiti con i rifiuti urbani.

Le cartucce per stampanti sono classificate nella categoria dei rifiuti pericolosi, pertanto devono essere smaltite in conformità con la legislazione vigente. Potete tranquillamente consegnare le cassette vuote ai nostri dipendenti. Avrete così la certezza che lo smaltimento avverrà in conformità con i requisiti della legge sulla gestione dei rifiuti pericolosi. Prima di ciò, sarà bene contattarci e consultare con noi l'indirizzo di consegna oppure la consegna delle cassette presso il punto di ritiro.

CONSIGLIO: Scoprite come dare al toner una seconda vita.