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Con il toner di avviamento non riuscirete ad avviare la vostra auto, ma...

Quando acquistate una stampante, potreste imbattervi nel termine "toner iniziale" nel manuale o in altri documenti. Che cosa intende dire il produttore? E in cosa si differenzia dai toner classici?

Perché si chiama toner iniziale?

Al momento dell'acquisto di una stampante, di solito è inclusa anche una cartuccia adatta, che ci permette di verificare se la stampante funziona correttamente e, in generale, rappresenta una sorta di "primo soccorso" nel caso in cui vi dimentichiate di aggiungere al carrello anche il toner per la vostra stampante. Semplicemente, è un toner per l'avvio iniziale della stampante, che ne fa parte, quindi "starter". A volte potresti imbatterti anche nel termine cartuccia introduttiva o cartuccia starter, oppure nella denominazione inglese "Introductory cartridge", "Starter cartridge" oppure "Initial cartridge".

I toner iniziali non sono disponibili per la vendita separatamente e, una volta esauriti, devono essere sostituiti con toner standard.

In cosa possono differire da quelli standard?

Capacità

La capacità dei toner starter (ma anche di altri consumabili) è solitamente inferiore rispetto a quella dei toner standard, ma dipende anche dalla marca o dal modello specifico della stampante. Con esso, quindi, non stamperete tante pagine quanto con un toner classico.

Nell'immagine qui sotto potete vedere voi stessi la differenza di capacità dei singoli toner della linea di prodotti Canon 069 per la stampante laser Canon i-SENSYS LBP673Cdw. Queste cartucce toner, ad esempio, esistono in tre varianti: starter, standard e ad alta capacità.

Costruzione

Alcuni toner iniziali possono differire anche nella costruzione, il che è importante soprattutto dal punto di vista della possibilità di ulteriori ricariche.

I toner, ad esempio, potrebbero non contenere uno slot per l'alloggiamento del chip e quindi purtroppo non possono essere ricaricati, oppure potrebbero mancare di alcuni componenti che è necessario installare durante la ricarica.

Può inoltre contenere un piccolo contenitore di scarto, dove si raccoglie la polvere di toner già utilizzata.

Scritta sull'etichetta del toner

I toner iniziali e le cartucce di solito hanno un'etichetta su cui il produttore indica con cosa sostituirli una volta esauriti.

Lo riconoscerete quindi anche dalla scritta “Replace with…” sull’etichetta del toner.

Il nostro consiglio: Da noi troverete toner standard e ad alta capacità non solo originali (del produttore principale), ma anche compatibili, con i quali risparmierete senza rinunciare alla qualità finale delle stampe. Di più sui compatibili vs. sui toner originali troverete nel nostro articolo "Quale toner acquistare: originale o non originale?".

 

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