Le stampanti di etichette e le etichettatrici, così come le stampanti mobili o fiscali, appartengono ai dispositivi nei quali cercherete invano cartucce d'inchiostro o toner. Il motivo è prosaico. Si tratta infatti di stampanti termiche, che funzionano secondo un principio completamente diverso rispetto alle stampanti classiche, perciò non necessitano di alcun tipo di cartuccia.

La testina di stampa con ugelli microscopici svolge un ruolo importante nelle stampanti a getto d'inchiostro, dove è responsabile del trasferimento di minuscole gocce di inchiostro sulla carta, ma come abbiamo già accennato, assume un ruolo significativo anche nell'ambito della stampa termica. La testina di stampa destinata alla stampa termica è dotata di numerosi elementi riscaldanti semiconduttori che si riscaldano al passaggio della corrente elettrica, mentre a diretto contatto con lo strato sensibile della carta ne modificano il colore (si verifica il suo annerimento).
La stampa diretta su speciale carta termosensibile, nota anche come Direct Thermal, offre diversi vantaggi. La semplicità d’uso, il funzionamento silenzioso, l’affidabilità di stampa e l’assenza di cartuccia sono solo una frazione dei suoi vantaggi. Le stampanti termiche a stampa diretta possono soddisfare per le dimensioni compatte e il peso ridotto; un grande vantaggio è il loro prezzo interessante. Tuttavia, anche questi dispositivi, così come tutto il resto in questo mondo, hanno i loro punti deboli.
Per la stampa termica diretta non si può fare a meno di utilizzare una speciale carta termica e un limite può essere anche la possibilità di stampare solo in bianco e nero. La carta termica è inoltre sensibile alla luce e al calore, il che richiede maggiore attenzione durante la conservazione e, inoltre, la sua sensibilità influisce anche sulla durata delle etichette stampate. Le stampanti a stampa diretta sono tuttavia solo un'alternativa alla stampa termica. L'altra sono le stampanti a trasferimento termico.
Le stampanti a trasferimento termico, come le stampanti termiche dirette, non necessitano di toner né di cartucce d'inchiostro.
Il principio di stampa è sostanzialmente lo stesso della stampa diretta, tranne che per un dettaglio. Tra la testina di stampa con elementi riscaldanti a semiconduttore è questa volta posizionato uno speciale nastro termosensibile, che, a causa del calore, colora il supporto su cui si desidera stampare.Il supporto può essere la normale carta da ufficio, etichette, carte di plastica e altri materiali. Una buona notizia è anche il fatto che la tecnologia di stampa a trasferimento termico consente anche la stampa a colori. Le stampe soddisfano anche i criteri più severi in termini di qualità e resistenza, ma analizzeremo brevemente queste loro caratteristiche, insieme alle possibilità di utilizzo, nelle righe seguenti.
Che ce ne rendiamo conto oppure no, entriamo in contatto con la stampa termica sotto forma di scontrini per acquisti o servizi praticamente ogni giorno. L'utilizzo delle stampanti termiche è tuttavia molto più vario di quanto possiamo anche solo immaginare.
Un esempio tipico sono le stampanti per etichette, che offrono servizi affidabili a elettricisti, installatori di telecomunicazioni e ad altri lavoratori nei settori industriali, ma trovano impiego anche negli uffici, nelle aziende di spedizione, negli ospedali o nei servizi di trasporto e risultano utili anche negli e-shop o nelle attività di ristorazione.
Quando sono richieste elevata resistenza e durata, è necessario privilegiare le stampanti dotate di tecnologia di stampa a trasferimento termico, poiché le etichette stampate con stampanti a stampa termica diretta possono avere problemi di leggibilità del testo a causa dell’esposizione alla luce solare o di una conservazione inadeguata. Sarebbe però un grave errore pensare che le stampanti termiche a stampa diretta siano destinate a soccombere.
Le etichette stampate con stampanti termiche dirette sono una buona soluzione per l'etichettatura di articoli o prodotti con spedizione rapida e poco impegnativa oppure con una durata di vita più breve. Oltre ai negozi e alle aziende di trasporto, possono quindi trovare impiego anche nel settore lattiero-caseario, della carne o in altri comparti dell'industria alimentare.