Garantite ai vostri dipendenti la disponibilità continua dei terminali dati con questo caricabatterie professionale del marchio Zebra. Il modello SAC-TC2Y-4SCHG-01 è progettato come punto centrale per la ricarica rapida e affidabile di fino a quattro dispositivi contemporaneamente. È ideale per magazzini, centri logistici, negozi o uffici, dove è fondamentale che gli scanner mobili e i terminali siano sempre completamente carichi e pronti per un utilizzo immediato. Caricando più dispositivi contemporaneamente, semplificherete notevolmente la logistica delle batterie e ridurrete al minimo i tempi di inattività durante i cambi di turno.
Questo caricabatterie è pienamente compatibile con i popolari modelli di terminali dati Zebra TC21 e TC26. Grazie al suo design compatto, può essere facilmente posizionato su una scrivania, in un armadio o in qualsiasi altro luogo in cui sia necessario ricaricare i dispositivi. La struttura è robusta e resistente alla normale usura in un ambiente di lavoro impegnativo. Per il corretto funzionamento è necessario acquistare separatamente per il caricabatterie un adattatore di rete, un cavo DC e un cavo di alimentazione, che non sono inclusi nella confezione. Il dispositivo è in grado di elaborare una tensione di ingresso di 12 VDC e il consumo energetico massimo raggiunge i 48 watt, garantendo un flusso di energia efficiente e sicuro verso le batterie dei terminali.
Tra le caratteristiche principali e i parametri tecnici di questo prodotto figurano:
Scegliendo il caricabatterie Zebra SAC-TC2Y-4SCHG-01, investi in una soluzione affidabile che prolunga la durata delle batterie dei tuoi terminali e garantisce la continuità operativa.
Il funzionamento semplice e la struttura chiara consentono di collegare rapidamente il dispositivo alla ricarica senza la necessità di una configurazione complessa. Questo accessorio è il complemento ideale per qualsiasi azienda che utilizza tecnologie mobili per la raccolta dei dati e ha bisogno di gestire in modo efficiente l'energia dei propri dispositivi.


